I TACCUINI
ESTATE
L’estate allenta la presa. Le giornate si allungano, gli impegni si sfilacciano, e resta un margine di tempo che nessuno reclama: il pomeriggio troppo caldo per uscire, l’attesa in stazione, la sera in cui non c’è niente in programma.
Questo taccuino è perfetto per quei margini. Sette pagine da girare, sette temi su cui fermarti a riflettere, sette tracce di scrittura autobiografica. Sette perché il sette è il numero-simbolo della scoperta e della relazione: due parole che calzano a pennello con la pratica autobiografica.
Per lavorare con il Taccuino d’estate ti servono un quaderno — o il blocco note del telefono —, il tuo set di penne, matite e pennarelli preferiti, e il tempo che vorrai dedicarti.
Il resto è semplice: apri, sfogli, elabori e scrivi. E se vuoi condividere qualcuna delle tue riflessioni, trovi la sezione commenti a fondo pagina.

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